Dott.ssa Maria Luisa Ruberto

Medico Specialista in Anestesia, Rianimazione, Terapia intensiva e del Dolore.

Metodo editoriale

Comunicare la medicina è parte della responsabilità clinica.

Sul sito e sui social valgono gli stessi principi: appropriatezza, evidenze verificabili, prudenza, chiarezza e rispetto della persona. La visibilità non viene prima della qualità dell’informazione.

Ogni contenuto nasce per aiutare chi legge a comprendere, non per trasformare la medicina in spettacolo né per presentare un singolo caso come una prova scientifica.

Evidenze prima della visibilità

Pratiche, trattamenti e affermazioni cliniche vengono descritti sulla base di letteratura scientifica pertinente, linee guida, documenti istituzionali e consenso professionale.

Appropriatezza e prudenza

Le informazioni sono presentate in modo veritiero, proporzionato e onesto, senza promesse, messaggi ingannevoli o conclusioni più forti di quanto consentano i dati.

Persona, consenso e privacy

Dignità, autonomia e riservatezza vengono prima dell’interesse divulgativo. Dati e materiali clinici identificabili richiedono autorizzazioni appropriate e pieno rispetto delle norme.

Fonti e trasparenza

Quando un contenuto argomenta o suggerisce un’evidenza, indica riferimenti bibliografici adeguati. Incertezze, limiti, aggiornamenti e possibili conflitti di interesse vengono dichiarati.

Linguaggio calibrato sul lettore

Lo stesso tema viene spiegato diversamente a pazienti, studenti e professionisti, evitando sia tecnicismi inutili sia semplificazioni che possano rendere il messaggio ambiguo.

Responsabilità anche sui social

Formato breve, engagement e viralità non riducono gli standard metodologici, bioetici e legali. Popolarità e soddisfazione riferita non equivalgono a efficacia o sicurezza dimostrate.

Dalla fonte alla pubblicazione

Come viene costruito un contenuto

Obiettivo e pubblico

Si definiscono la domanda, la finalità e il lettore a cui il contenuto è destinato.

Ricerca delle fonti

Si privilegiano linee guida, revisioni, studi peer reviewed e documenti delle società scientifiche.

Scrittura e verifica

Fatti, interpretazioni e limiti vengono separati, con un linguaggio coerente con il livello di alfabetizzazione sanitaria.

Revisione e correzione

I contenuti vengono aggiornati quando cambiano le evidenze; gli errori rilevati vengono corretti in modo trasparente.

Informazione scientifica

È sostenuta da fonti verificabili e proporzionata alla qualità delle prove disponibili.

Interpretazione professionale

È dichiarata come tale e distinta dalle raccomandazioni condivise o istituzionali.

Opinione personale

Non viene presentata come evidenza né come indicazione terapeutica generalizzabile.

Principi di riferimento. Questo metodo recepisce e rielabora i principi del documento SIAARTI, realizzato con il contributo della Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni: “Appropriatezza nella divulgazione della pratica clinica e scientifica via social media”.

Informazione responsabile. I contenuti hanno finalità educative, non instaurano una relazione di cura e non sostituiscono valutazione medica, consenso informato, diagnosi o terapia personalizzata.